San Giovanni Damasceno

TORINO, 4 DICEMBRE

FESTA DI SAN GIOVANNI DAMASCENO

 
Questa grande figura della Chiesa dell'oriente cristiano, che ha svolto un ruolo rilevante e decisivo, nell'innologia come anche nell'impostazione dottrinale della fede Ortodossa, 
nacque nel 676 a Damasco, in Siria, e per questo motivo è chiamato anche Damasceno.
Le sue opere di interpretazione, di contestazione, sulle vite di santi, i trattati dottrinali, le composizioni per le feste liturgiche e le poesie religiose sono tutte straordinarie.

Le decine di Canoni, da lui composte per le grandi feste, con il sistema musicale degli otto toni, l'Octoichoslo collocano tra i melurghi piu' elevati della musica liturgica romano-bizantina.

Inoltre, è ritenuto l'autore, per eccellenza, della Paraclitiki, il libro liturgico contenente le officiature dei giorni feriali del periodo che va dalla domenica dopo Pentecoste all'inizio del Triodion comprese le domeniche del Triodion

 
 Segnaliamo una sua opera letteraria, un buona lettura natalizia, di cui diamo un assaggio:
 
 
"Tutte le cose sono o create o increate. Se sono
create, certamente sono anche mutevoli: infatti queste
cose, che hanno iniziato il loro essere dal cambiamento,
sono comunque soggette ad esso o per corruzione o per
alterazione volontaria.
Essendo create, certamente sono state anche prodotte da qualcuno.
Ma, a sua volta, è necessario che colui che le produce sia
increato. Infatti, se anche egli fosse stato creato,
certamente sarebbe stato creato da qualcuno, finché non
giungiamo a qualcosa che non sia stato creato. Quindi il
creatore, essendo increato, certamente è anche
immutabile. E che cos’altro potrebbe essere questo, se non
Dio?" 
 
La Fede Ortodossa, Estratto dal Cap. 3,  Edizioni Città Nuova 

 

χρόνια πολλά και ευλογημενα!